Procedura Whistleblowing
la procedura di Whistleblowing adottata e seguita dalla Società ed il canale per le segnalazioni Whistleblowing.
La Legge n. 179/2017 recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato” e da ultimo il D. Lgs. N. 24/2023 recante “Attuazione della Direttiva (UE) n. 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, sono intervenuti sul tema della tutela dei lavoratori, pubblici o privati (detti anche “whistleblower”), che segnalino o denuncino, a tutela dell’integrità dell’Ente, reati o altre condotte illecite di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito del proprio rapporto di lavoro, al fine di garantire la manifestazione della libertà di espressione e di informazione, che comprende il diritto di ricevere e di comunicare informazioni, e contrastare (e prevenire) la corruzione e la cattiva amministrazione sia nel settore pubblico che privato. Tra le principali novità apportate dal decreto legislativo in parola – in vigore a decorrere dal 30 marzo 2023- si annoverano in particolare: a) l’estensione dell’ambito applicativo delle forme di tutela previste per i whistleblower b) l’introduzione di una disciplina di dettaglio relativa alle modalità di gestione delle segnalazioni da parte dell’Ente nonché ai termini entro i quali l’ente stesso è tenuto a fornire un riscontro al segnalante in merito alla segnalazione; c) l’istituzione di un canale di segnalazione esterno gestito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (“ANAC”) a cui i destinatari della normativa in parola possono ricorrere, in presenza di determinate condizioni, per effettuare una segnalazione; d) la revisione della disciplina delle sanzioni applicabili dall’ANAC e l’introduzione da parte dei soggetti privati di apposite sanzioni nel sistema disciplinare adottato ai sensi del Decreto Le segnalazioni possono essere trasmesse tramite i seguenti canali: – canale interno all’Ente;
– canale esterno (gestito dall’ ANAC).
6.1. PROCEDURA WHISTLEBLOWING DI ITALIA DEMOLIZIONI S.R.L.
La Società ha implementato la procedura per le segnalazioni in materia di “whistleblowing” denominata “Procedura Segnalazioni Whistleblowing a cui si rimanda. La società prevede e consente l’accesso al canale -interno- apposito di Segnalazione (cd Whistleblowing), che permette di presentare segnalazioni di:
❖ condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto o violazioni del Modello (presente) di Organizzazione e Gestione adottato;
❖ illeciti amministrativi, contabili, civili o penali nei settori che non rientrano negli ambiti sottoindicati;
❖ illeciti che rientrano nell’ambito della normativa europea o nazionale nei seguenti ambiti: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza; delle reti e dei sistemi informativi;
❖ atti o omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione;
❖ atti od omissioni che riguardano il mercato interno, compresa la violazione della norma dell’Unione in materia di concorrenza e di aiuti di Stato nonché le violazioni riguardanti il mercato interno connesse ad atti che violano le norme in materia di imposta sulle società o i meccanismi il cui fine è ottenere un vantaggio fiscale che vanifica l’oggetto o la finalità della normativa applicabile in materia di imposta sulle società;
❖ atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione sei settori sopraindicati.
Le segnalazioni possono essere anonime, le stesse verranno però esaminate qualora descrivano in maniera circostanziata fatti e/o eventi e persone oggetto della segnalazione stessa. Le segnalazioni saranno come detto effettuate tramite il canale sopra indicato, idoneo a garantire anche tramite strumenti di crittografia, la riservatezza dell’identità del segnalante e della persona coinvolta nella segnalazione nonché del contenuto della segnalazione e della eventuale correlata documentazione. La Società garantisce i segnalanti in buona fede contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione per i motivi correlati direttamente e/o indirettamente alla segnalazione. Ciò fatto salvo il diritto degli aventi causa di tutelarsi qualora siano accertate in capo a colui che ha effettuato la segnalazione responsabilità di natura penale o civile legate alla falsità della dichiarazione e fatti salvi gli obblighi di legge. La società garantisce la riservatezza dell’identità del successivo alla segnalante e dell’informazione in ogni contesto successivo alla segnalazione, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Società o delle persone accusate erroneamente o in male fede. Le segnalazioni si intendono effettuate in buona fede, quando la stesse vengono effettuate alla Società sulla base della ragionevole convinzione fondata su elementi di fatto. Al fine di agevolare il whistleblower nella trasmissione di eventuali segnalazioni, la Società garantisce la scelta fra le seguenti modalità di segnalazione interna in forma scritta, tramite l’utilizzo di:
a) piattaforma informatica accessibile da parte di tutti i segnalanti al link: … , accessibile direttamente dal sito della Italia Demolizioni che tutela la riservatezza del segnalato, garantisce la protezione e la sicurezza dell’identità del segnalante, nonché il contenuto della segnalazione e della documentazione.
b) canali e tecniche tradizionali in formato cartaceo.